L'Opus Dei - Appunti e documenti per una storia/Documenti

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1 Don José María Escrivá Albas ottiene dal governo spagnolo la nomina a rettore del Patronato di S. Isabella a Madrid

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17/12/1934

2 Escrivá chiede all'Ordinario di Madrid-Alcalá, mons. Leopoldo Eijo y Garay, di approvare canonicamente il suo istituto come pia unione PDF

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14/2/1941

3 L'Ordinario di Madrid-Alcalá, mons. Leopoldo Eijo y Garay, approva l'Opus Dei come "pia unione" secondo il CIC1, c. 708 . PDF

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19/3/1941

4 L'Ordinario di Madrid-Alcalá, mons. Leopoldo Eijo y Garay, scrive all'abate coadiutore di Montserrat, don Aurelio M. Escarré, rispondendo alle sue domande circa l'Opus Dei, di cui difende l'operato. PDF

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24/5/1941

5 Il nunzio apostolico in Spagna, mons. Gaetano Cicognani, chiede informazioni sull'Opus Dei all'arcivescovo di Siviglia, card. Pedro Segura PDF

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3/7/1941

6 Il card. Pedro Segura risponde a mons. Cicognani, nunzio apostolico in Spagna, inviando informazioni sull'Opus Dei PDF

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29/7/1941

7 Il card. Pedro Segura invia ulteriori informazioni sull'Opus Dei a mons. Cicognani . PDF

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21/8/1941

8 Don José María Escrivá de Balaguer notifica al gerente del Consiglio di amministrazione del Patrimonio Nazionale d'aver ricevuto la collazione canonica di rettore del Patronato di S. Isabella da parte dell'Ordinario di Madrid-Alcalá . PDF

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14/2/1942

9 L'Ordinario di Madrid-Alcalá, mons. Leopoldo Eijo y Garay, chiede. alla S. C. dei Religiosi il "nulla osta" per erigere l'associazione fondata da Escrivá de Balaguer in società di vita comune senza voti pubblici PDF

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22/6/1943

10 Fisionomia della Società sacerdotale della Santa Croce e dell'Opus Dei così come strutturati nell'abbozzo di regime presentato da mons. Eijo y Garay il 22.6.1943 alla S. C. dei Religiosi PDF

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22/6/1943

11 La S. C. dei Religiosi concede a mons. Leopoldo Eijo y Garay, Ordinario di Madrid-Alcalá, il nulla osta per l'erezione della " Società sacerdotale della Santa Croce" in società di vita comune senza voti pubblici PDF

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11/10/1943

12 L'Ordinario di Madrid-Alcalá, mons. Leopoldo Eijo y Garay, erige con apposito decreto la Società sacerdotale della Santa Croce in società di vita comune senza voti pubblici PDF

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8/12/1943

13 La Curia arcivescovile di Madrid-Alcalá presenta la Società sacerdotale della Santa Croce. Il documento non è datato, ma certamento da porsi tra gli anni 1944 e 1946... La Curia ha catalogato l'Opus Dei tra gli istituti "religiosi" PDF

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14 Don José María Escrivá presenta la rinuncia alla carica di rettore del Real Patronato di S. Isabella a Madrid

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19/12/1945

15 Il procuratore generale della Società sacerdotale della Santa Croce, Alvaro del Portillo, chiede alla Sacra Penitenzieria Apostolica la facoltà che i sacerdoti membri dell'istituto possano benedire, con il solo segno della croce, rosari e immagini del Crocifisso con l'annessione delle indugenze solite a concedersi in tali casi .

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19/3/1946

16 Il procuratore generale della Società sacerdotale della Santa Croce, Alvaro del Portillo, chiede alla Sacra Penitenzieria Apostolica la facoltà per tutti i sacerdoti della Società di poter erigere la Via Crucis in tutti i suoi oratori

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19/3/1946

17 Il procuratore generale della Società sacerdotale della Santa Croce, Alvaro del PortiIlo, chiede alla Sacra Penitenzieria Apostolica la facoltà che si possa imporre a tutti i soci lo scapolare carmelitano senza l'obbligo di iscriverli alla relativa confraternita . PDF

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19/3/1946

18 Il procuratore generale della "consociazione" della Società sacerdotale della Santa Croce e dell'Opus Dei, Alvaro del Portillo, chiede alla Sacra Penitenzieria Apostolica l'indulgenza plenaria per gli atti di ammissione, "oblazione" e "fedeltà" sia nell'Opus Dei che nella Società sacerdotale della Santa Croce PDF

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19/3/1946

19 Il procuratore generale della Società sacerdotale della Santa Croce, Alvaro del Portillo, chiede alla Sacra Penitenzieria Apostolica che i sacerdoti dell'istituto possano, al termine degli esercizi spirituali, impartire la benedizione apostolica con annessa l'indulgenza plenaria a tutti gli esercitanti .

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3/5/1946

20 Il procuratore generale della Società sacerdotale della Santa Croce, Alvaro del Portillo, chiede alla Sacra Penitenzieria Apostolica che tutti i membri del suo istituto possano lucrare l'indulgenza di 500 giorni ogni volta che baceranno il crocifisso, eretto negli oratori della Società, o lo venereranno con le loro preghiere; e l'indulgenza plenaria nei giorni dell'Invenzione ed Esaltazione della Croce toties quotie per tutti coloro che visiteranno l'oratorio

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3/5/1946

21 Il procuratore generale della Società sacerdotale della Santa Croce, Alvaro del Portillo, chiede alla Sacra Penitenzieria Apostolica di concedere particolari indulgenze per tutte le ore che i membri del l'istituto dedicheranno allo studio

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27/5/1946

22 Il procuratore generale della Società sacerdotale della Santa Croce e dell'Opus Dei, Alvaro del PortiIlo, chiede alla Sacra Penitenzieria Apostolica l'indulgenza plenaria in determinate circostanze dell'anno: Invenzione ed Esaltazione della Santa Croce, emissione o rinnovazione dei voti, ecc.. PDF

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5/6/1946

23 Il procuratore generale della Società sacerdotale della Santa Croce e dell'Opus Dei, Alvaro del PortiIlo, chiede alla Sacra Penitenzieria Apostolica l'indulgenza plenaria in determinate circostanze dell'anno: Invenzione ed Esaltazione della Santa Croce, emissione o rinnovazione dei voti, ecc..

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10/6/1946

24 La Sacra Penitenziera Apostolica concede particolari indulgenze (plenaria e parziale) ai membri della Società sacerdotale della Santa Croce e Opus Dei, da trasmettersi mediante lettere apostoliche in forma di breve. Il documento della Sacra Penitenziera Apostolica passerà quindi in Segreteria di Stato, dove, rielaborato, darà vita al breve Cum Societatis del 28.6.1946 .

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18/6/1946

25 Il superiore generale dei Clarettiani, il p. Nicolas Garda Cuesta (1869-1950), raccomanda Escrivá de Balaguer e l'Opus Dei al p. Arcadio Larraona

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19/6/1946

26 Mons. Pasetto, segretario della S.C. per i Religiosi, conferma alla Sacra Penitenzieria Apostolica che !'istituto cui nel 1943 venne concesso il "nulla osta" è denominato " Società sacerdotale della Santa Croce" e che a esso è annessa un'opera detta "Opus Dei" .

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2/7/1946

27 La S.C. dei Religiosi approva la Società sacerdotale della Santa Croce e Opus Dei come primo istituto secolare di diritto pontificio, concedendogli il decreto di lode .

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24/2/1947

28 In un foglietto di quattro pagine si precisano i rapporti tra il ramo maschile e il ramo femminile all'interno dell'Opus Dei.

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19/3/1947

29 Il procuratore generale dell'istituto secolare Società sacerdotale della Santa Croce e Opus Dei chiede alla S.C. dei Riti che il suo istituto possa servirsi del calendario universale della Chiesa, con l'aggiunta, al 14 febbraio, della festa della Madonna del Bell'Amore .

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24/3/1947

30 Il procuratore generale dell'istituto secolare Società sacerdotale della Santa Croce e Opus Dei chiede alla Sacra Penitenzieria Apostolica le consuete indulgenze per alcune preghiere giaculatorie solite a recitarsi dai membri dell'istituto .

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31/3/1947

31 Il procuratore generale dell'istituto secolare Società sacerdotale della Santa Croce e Opus Dei chiede alla Sacra Penitenzieria Apostolica che venga indulgenziato il lavoro materiale compiuto dai membri dell'istituto

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31/3/1947

32 La Sacra Penitenzieria Apostolica non ritiene opportuno concedere indulgenze per la recita di particolari giaculatorie da parte dei membri dell'Opus Dei, richieste in data 31.3.1947 . PDF

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10/6/1947

33 La Sacra Penitenzieria Apostolica arricchisce di indulgenze (plenaria e parziale) il lavoro manuale svolto dai membri dell'Opus Dei e stabilisce che la grazia venga trasmessa in forma di breve. Il documento della Penitenzieria passerà quindi in Segreteria di Stato, dove, riscritto, darà vita al breve Mirifice de Ecclesia del 20.7.1947

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30/6/1947

34 La S.C. dei Religiosi risponde a un quesito del procuratore generale dell'Opus Dei, Alvaro del Portillo, circa il segreto da osservarsi da parte dei superiori ecclesiastici a riguardo degli istituti secolari che tale segreto esigono o nelle proprie costituzioni o per propria natura PDF

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24/7/1947

35 La S.C. dei Religiosi dichiara che l'Opus Dei nella sua totalità (cioè: Società sacerdotale della Santa Croce e Opus Dei, ramo maschile e ramo femminile) è giuridicamente equiparato agli istituti clericali e che gli si possono applicare i canoni 618 § 2 e 512 § 2, 2° del CIC1

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7/8/1947

36 La S.C. dei Religiosi precisa al procuratore generale dell'Opus Dei quali documenti si debbano presentare agli Ordinari locali allorché si apre un nuovo centro dell'istituto nelle loro diocesi . PDF

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1/8/1949

37 La S.C. dei Religiosi precisa al procuratore generale dell'Opus Dei in quale senso è necessario o non necessario il consenso dell'Ordinario locale per la costituzione di un centro "non autonomo" e per l'apostolato individuale dei membri dell'istituto . PDF

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8/8/1949

38 La S.C. dei Religiosi concede l'approvazione definitiva all'Opus Dei come istituto secolare e alle sue costituzioni PDF

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16/6/1950

39 Fisionomia dell'Opus Dei come istituto secolare nel primo capitolo delle costituzioni approvate definitivamente nel 1950. PDF

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16/6/1950

40 S. E. il card. Pizzardo, prefetto della S.C. dei Seminari e delle Università, in una lettera indirizzata nel 1953 a mons. Escrivá de Balaguer in occasione del 25º di fondazione dell'Opus Dei, si congratula perché anche i membri laici dell'istituto compiono studi ecclesiastici PDF

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24/9/1953

41 Escrivá de Balaguer, in una lettera datata 2.10.1958 ma resa nota solo nel 1983 (cioè con la pubblicazione degli statuti della prelatura della Santa Croce e Opus Dei), manifesta il suo distacco dalla figura degli istituti secolari, tra i quali l'Opus Dei non può più essere annoverato.

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2/10/1958

42 La S.C. dei Religiosi, a seguito di una protesta dell'Opus Dei, contesta il titolo Opus Cenaculi assunto dall'istituto secolare fondato da mons. Georges Roche, e approfitta di questa occasione per precisare quali debbano essere i membri di questo istituto, in base alle costituzioni

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3/6/1959

43 Promemoria del rev. A. van Biervliet, CSSR, inviato da mons. Georges Roche alla S.C. dei Religiosi in risposta alla questione del titolo Opus Cenaculi

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26/6/1959

44 Il presidente generale dell'Opus Dei, Alvaro del Portillo, presenta al card. Sebastiano Baggio uno studio per la trasformazione dell'Opus Dei da istituto secolare in prelatura personale "cum proprio populo"

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23/4/1979

45 Il Presidente generale dell'Opus Dei, Alvaro del Portillo, ritiene opportuno precisare al card. Sebastiano Baggio alcuni punti circa la proposta di erigere l'Opus Dei in prelatura personale "cum proprio populo" PDF

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23/4/1979

46 Il card. Basilio Hume, Ordinario di Westminster (Inghilterra), precisa le condizioni da osservarsi dai fedeli della sua diocesi qualora intendano entrare a far parte dell'Opus Dei .

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2/12/1981

47 Appreso che la grazia (cioè la trasformazione dell'Opus Dei in prelatura personale) è stata concessa da papa Giovanni Paolo II e che la notizia deve per il momento restare riservata al Consiglio generalizio e all'Assessorato centrale dell'Opus Dei, Alvaro del Partillo prepara una lettera per informare, a suo tempo, tutti i membri dell'Opus Dei PDF

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8/12/1981

48 Declaratio della S. C. per i Vescovi circa la "Prelatura della Santa Croce e Opus Dei" . PDF

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23/8/1982

49 Il card. Sebastiano Baggio, Prefetto della S.C. per i Vescovi, presenta su L'Osservatore Romano la Declaratio con la quale la S.C. per i Vescovi spiega il significato e la portata giuridico-pastorale del l'erezione dell'Opus Dei in prelatura personale .

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28/11/1982

50 Mons. Marcello Costalunga, sottosegretario della S.C. per i Vescovi, illustra su L'Osservatore Romano le principali caratteristiche del l'Opus Dei come prelatura personale . PDF

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28/11/1982

51 Fisionomia dell'Opus Dei-prelatura personale come risulta dal primo capitolo degli Statuti della prelatura, approvati il 28.11.1982 PDF

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28/11/1982

52 La costituzione apostolica Ut sit erige l'Opus Dei in prelatura personale PDF

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28/11/1982

53 S. E. Mons. Romolo Carboni, nunzio apostolico in Italia, porta a compimento l'erezione dell'Opus Dei in prelatura personale

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19/3/1983

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